COVID-19: LA TASK FORCE DELLA CULTURA ALLA COMMISSIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dienstag 24.11.20
da: Liliana Heldner Neil

La Commissione del Consiglio nazionale della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC-N) si è occupata tra l'altro delle implicazioni della legge COVID-19 per il settore della cultura. A tal proposito ha sentito tre rappresentati della Taskforce Culture: la direttrice di Danse Suisse Liliana Heldner Neil, il vicepresidente di Visarte Christian Jelk e il direttore di PETZI (Associazione dei club e dei festival musicali) della Svizzera tedesca Jonatan Niedrig.

Per quanto riguarda le indennità in caso di riduzione dell’orario di lavoro, con 15 voti contro 8 e 1 astensione essa propone di estendere il diritto dell’effetto retroattivo al 1° settembre 2020 anche ai lavoratori con un contratto di durata determinata.

Nella sua seduta del 18 novembre 2020 il Consiglio federale aveva deciso di proporre al Parlamento adeguamenti mirati della legge COVID-19 da sottoporre con urgenza al dibattito parlamentare nella sessione invernale. In tal modo sarà possibile reagire meglio agli sviluppi attuali della seconda ondata della pandemia. La proposta di modifica prevede di incrementare gli aiuti finanziari del programma per i casi di rigore fino a un importo complessivo di 1 miliardo di franchi e di aumentare la quota della Confederazione a circa due terzi. In aggiunta il Consiglio federale propone di estendere le prestazioni nell’ambito del lavoro ridotto. In particolare, la modifica proposta intende estendere il diritto alle indennità per lavoro ridotto ai rapporti di lavoro di durata determinata ed eliminare il periodo d’attesa se si percepiscono indennità per lavoro ridotto.


Il settore culturale accoglie con favore le decisioni del Consiglio federale e della CSEC (Commissioni della Scienza, dell’educazione e della cultura) del Consiglio nazionale, di estendere l’indennità per lavoro ridotto (ILR) ai contratti di lavoro a tempo determinato. Questa decisione è particolarmente importante nel settore culturale perché molti operatori culturali vengono assunti per progetti temporanei. Senza l'estensione dell’ILR - che era stato incluso nelle misure per la prima ondata di Covid - se ne sarebbero andati a mani vuote.

Il comunicato stampa si trova qui. Taskforce Culture: il sito.